Con i primi segnali di caldo inizia la corsa all’accensione dei fidati climatizzatori. Bisogna fare attenzione però perché come ogni macchina ha bisogno di alcune operazioni di manutenzione ordinaria.

1.Pulizia dei filtri

I filtri in un climatizzatore agiscono da barriera per polvere, smog, pollini e altre impurità dell’aria. Proprio per questo motivo l’utilizzo prolungato di un filtro tenda a far accumulare queste sostanze in esso e far diminuire costantemente la sua proprietà filtrante.

Quindi per evitare allergie e aria inquinata è bene fare la pulizia nel periodo pre-esitivo, prima della messa in funzione del dispositivo o dopo lunghi periodi di inattività.
Se si possiede un modello caldo/freddo che viene utilizzato tutto l’anno allora la pulizia dei filtri è consigliata con una cadenza trimestrale.

2.Sanificazione

Come per la pulizia dei filtri, la sanificazione ha lo scopo di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, questa volta andando ad agire sui batteri e gli agenti inquinanti che vengono a formarsi nel climatizzatore e che senza una corretta sanificazione finiscono inevitabilmente per essere respirati da chi fa uso della macchina.

La sanificazione ha un ruolo ancora più importante quando si pensa che per un corretto funzionamento del dispositivo, le finestre devono rimanere chiuse, impedendo così un ricambio d’aria. Quindi si consiglia di sanificare gli erogatori prima dell’accensione stagionale per un utilizzo occasionale o una volta ogni due mesi per un utilizzo più intenso.

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